La nostra storia

Il battito di Disìo

Ci sono luoghi che non si limitano a offrire un riparo, ma che raccontano una storia. Disìo nasce tra queste mura, dove mia nonna offriva vitto e alloggio a studenti fuori sede: le famiglie si fidavano perché qui trovavano una casa vera, dove il cibo migliore era sempre per gli ospiti.

La nostra dimora è testimone silenziosa di generazioni e di una Palermo che cambia pur restando fedele alla sua essenza: è la casa in cui la nostra famiglia è radicata, scrivendo i capitoli più belli della propria vita. Ogni stanza è stata pensata per preservare questo calore originario, intrecciandolo con un design contemporaneo che valorizza la luce e la pietra, i veri simboli della nostra terra.

Ospitalità come legame

Per noi, accogliere significa aprire le porte della propria storia. Vogliamo che chi varca la soglia di Disìo si senta parte di questo racconto. Non troverai solo un posto dove dormire, ma un angolo di Palermo dove ogni dettaglio – dal restauro conservativo alla scelta dei materiali – parla della nostra dedizione al bello e alla tradizione.

La nostra dimora è il punto d’incontro tra il passato, che custodiamo gelosamente, e il futuro, che vogliamo condividere con i nostri ospiti. Benvenuti a casa.

Chi siamo

Disìo nasce da un desiderio: offrire un’esperienza autentica, lontana dai flussi turistici, dove la cura del dettaglio è la nostra firma.

Siamo Valeria e Massimo, uniti nella vita e nella passione per l’ospitalità.

Valeria: “Ho trascorso in questa casa la mia infanzia, tra le mura che furono dei miei nonni. Qui ho costruito ricordi d’amore che mi hanno reso la persona che sono. Le persone passano, ma restano nei ricordi… vorrei che lo stesso accadesse a chi sceglie di soggiornare da noi.”

Massimo: “Dopo una vita al servizio dell’eccellenza nei migliori alberghi di Palermo, porto in Disìo la mia professionalità e il mio amore per il viaggio. Ho pensato questa struttura per i nostri ospiti seguendo un unico motto: ‘Quando viaggio devo stare meglio che a casa mia’.